Rai: Renato Schifani si inchina a Berlusconi

Scritto da: -

Operazione vergogna del presidente Schifani: caccia un Pdl ribelle dalla commissione di Vigilanza (che deve nominare il Cda Rai) per sostituirlo col solito leccapiedi di Berlusconi e blindare la tv pubblica

schifanimontinap.jpg

Tra i tanti “regali” che il governo Berlusconi ha lasciato al Paese, c’è Renato Schifani alla seconda carica dello Stato, presidente del Senato. I suoi meriti? Quelli di essere uno dei più fedeli servitori del sultano di Arcore, con totale sprezzo delle regole e della decenza istituzionale che imporrebbe, ai presidenti delle Camere, un minimo di autonomia e imparzialità.

Ieri Schifani, nomen omen, si è esercitato nell’ennesimo inchino al padrone, in una delle materie che più stanno a cuore al satrapo della Seconda Repubblica: la televisione. In commissione di Vigilanza un membro del Pdl vota contro le indicazioni lottizzatorie del partito, per un nome al di sopra delle parti e scelto in base alla competenza professionale. Succede chiaramente il finimondo, e il nostro presidente del Senato cosa fa? Butta fuori il pidiellino ribelle, Paolo Amato vicino al senatore Pisanu, e lo sostituisce con uno dei “pentiti” dell’ala finiana, tornati prontamente al padrone dopo il primo strappo, Pasquale Viespoli. Ecco la gente con cui il Pd sta governando il Paese.

(Foto - Infophoto).

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Teleipnosi.blogosfere.it fa parte del canale Blogo Entertainment di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano