La TV che cambia il mondo
Il sindaco Alemanno si mostra ai telegiornali con vanga in mano mentre spala la neve. Ma i tempi degli spot tv alla Forza Italia, per coprire l'insipienza politica, sono finiti!
Nonostante Gianni Alemanno, dopo il disastro di una Roma in tilt per quarantotto ore a causa della neve, abbia cercato furbescamente di addossare le colpe alla Protezione civile, buttandola in caciara, le parole del governo hanno messo fine alla querelle e fatto correttamente chiarezza: il sindaco era stato informato correttamente delle previsioni meteo e ha rifiutato l'aiuto della Protezione civile, sicuro che il suo piano neve potesse bastare a gestire l'emergenza. Come è andata a finire lo sanno tutti, soprattutto i romani.
Data la situazione e il disastro politico dell'amministrazione comunale, tutto mi sarei aspettato tranne che di vedere Alemanno (questa mattina) ripreso dal telegiornale che spala la neve con una vanga. Davvero il sindaco crede che nel 2012 ci siano ancora cittadini così gonzi da farsi turlupinare da un'immagine di questo tipo? Da applaudire il sindaco che, si suppone per due minuti (quelli necessari a confezionare lo spot per la tv), mostra di non disdegnare il lavoro manuale e dà una mano come un semplice cittadino?
Ma poi, ammesso e non concesso che Alemanno abbia lavorato per più di due minuti, il suo compito non è quello di spalare la neve. Il suo compito, da responsabile dell'ordine pubblico, è quello di decidere e coordinare gli interventi, per consentire alla capitale di sopravvivere anche durante una nevicata. Ha miseramente fallito, ci risparmi le buffonate promozionali alla televisione. Quel tempo è decisamente finito.
(Foto: infophoto).
"Davvero il sindaco crede che nel 2012 ci siano ancora cittadini così gonzi da farsi turlupinare da un'immagine di questo tipo?". Esistono eccome, se penso che a Genova, dopo il disastro dell'alluvione, c'è ancora gente decisa a riconfermare Marta Vincenzi come sindaco. Basta far trascorrere il tempo e gettare negli occhi un po' di fumo promozionale, e olè, tutto dimenticato. Il guaio degli italiani è che hanno la memoria corta, cortissima, soprattutto in politica, sempre pronti a rimuovere le nefandezze dei nostri rappresentanti e a votarli di nuovo compatti alla prossima tornata elettorale.
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alle 21:05
Andrea
Alemanno, non ha ancora capito la differenza tra vanga e pala. Anche oggi è comparso davanti alle telecamere, sulla scalinata del Campidoglio con una squadra di spalatori dotati di bellissime vanghe arancioni.
Per togliere la neve ci vuole qualcosa a lama dritta! Vanno bene pale e badili, non le vanghe appuntite.
Andrea