La TV che cambia il mondo
Ormai ha fatto il giro del mondo l'immagine in cui il presidente francese Nicolas Sarkozy, ascoltata una domanda sull'affidabilità di Berlusconi, si gira verso Angela Merkel e non riesce a controllare un sorriso beffardo, che subito contagia il cancelliere tedesco e tutta la sala di giornalisti, che esplode in una risata collettiva. Del resto c'è da capirli pienamente - e le polemicucce di certa opposizione su chi ride dell'Italia risultano abbastanza penose. Noi abbiamo scelto di farci governare da un buffone, e di fronte ai buffoni da che mondo è mondo si ride, non si può fare altro.
Certo che io ricordi a livello di diplomazia europea non era mai successo che due capi di governo umiliassero in modo talmente esplicito e sferzante un loro collega di fronte all'opinione pubblica mondiale, ma il Cavaliere ci ha abituati a questi record. Forse però ancora più tragicomico dell'episodio in sé è stato l'imbarazzo suscitato nelle redazioni dei telegiornali di regime: come trattare un argomento così spinoso e umiliante per il padrone?
Il Tg5 ha tagliato la testa al toro e, come racconta Paolo Siciliano, ha semplicemente deciso di cancellare la notizia: censura pura, a scanso di equivoci. Il Tg1 invece ha mandato in onda le immagini delle risate di Sarkozy e Merkel, ma le ha completamente ignorate nel commento della corrispondente, che recitava: Francia e Germania confermano la loro piena fiducia nelle istituzioni italiane. Che in effetti è quello che ha detto il presidente francese, certo dopo essersi fatto una crassa risata, il che avrebbe probabilmente dovuto suggerire una certa chiave di lettura, ma forse Minzolini è troppo naif per cogliere certe sfumature.
Spesso però i servi non brillano per acume, e quando ieri si sono moltiplicate le polemiche nella maggioranza per l'atteggiamento irriguardono dei nostri principali partner europei, tanto da convincere Berlusconi ha diramare un comunicato in cui si afferma che l'Italia non accetta i giudizi di nessuno, i nostri camerieri mediatici si son trovati spiazzati: e mo' chi glielo spiega ai nostri telespettatori che è successo?
qualcuno ha visto questa notizia segnalata dai giornali italiani?
http://www.lexpress.fr/actualite/monde/europe/berlusconi-le-bouffon-de-l-europe_773074.html
Paolo, è vero quello che dici... ma quanti italiani ci sono che non sanno accendere neppure il pc? O che lo accendono solo per cercare il video di Belen? Secondo me, per metà popolazione, è una censura che ancora, almeno in parte, funziona.
Sempre più perplesso di fronte alla stupidità di certe censure. Si poteva farlo nel 1940, non oggi: chi vuole informarsi, ormai, lo fa anche senza passare per i canali ufficiali (i più soggetti a controlli). E' il nuovo che avanza, mentre alcuni sono fermi al secolo scorso.
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alle 14:10
Andrea
scusate nn mi ero accorto della data di pubblicazione.... cmq molto triste