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E per la bocciatura del Lodo Alfano il Tg1 di Minzolini inventa il super panino: parola solo al governo e opposizione sottiletta

Giovedì 8 Ottobre 2009, 10:04 in tv e informazione, tv e politica, tv e potere di
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Il panino è una formula, quasi un format dell'informazione da telegiornale, inventata da Clemente Mimun quando era direttore del Tg2, ai tempi del primo governo Berlusconi, e poi esportata al Tg1 , quando il nostro fu premiato con la direzione del notiziario della prima rete.

Nel panino il ruolo del pane è assegnato al governo, quello di companatico all'opposizione: così per ogni notizia degna di rilevanza politica la cronaca del telegiornale procede secondo questo preciso ordine: prima i commenti del governo, poi la fettina di mortadella delle reazioni dell'opposizione e poi, per chiudere, la seconda fetta di pane delle dichiarazioni dei parlamentari della maggioranza, che hanno la possibilità di avere ogni volta l'ultima parola e di smentire senza contradditorio le ragioni della minoranza. Insomma, un ottimo stratagemma per marginalizzare ogni critica all'esecutivo. Non a caso Mimun, quando dovrà lasciare il Tg1 per far posto a Gianni Riotta, verrà premiato da Berlusconi con la direzione del Tg5.

Comunque ieri, nell'edizione serale del telegiornale della prima rete ovviamente dedicata alla bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale, abbiamo assistito ad una importante innovazione del genere: il super panino, con ben tre fette di pane e una misera sottiletta di companatico.

Prima fetta di pane: le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, visibilmente alterato, che reagiva alla bocciatura dell'immunità per le alte cariche dello Stato, fondamentalmente per lui, in maniera scomposta e ai limiti dell'estremismo: parole pesanti contro la Consulta, la magistratura, la stampa e persino il presidente della Repubblica, liquidato come "di sinistra" e quindi di parte, non di garanzia.

Dopo, la finissima sottiletta riservata all'opposizione: un minuto scarso di velocissime e tagliatissime dichiarazioni di Casini, Franceschini e Donati dell'Idv che invano chiedevano che la destra rispettasse la sentenza mostrando un minimo di senso dello Stato.

Poi la seconda fetta di pane, con le dichiarazioni dei parlamentari del Pdl che, come bravi pappagalli ammaestrati, ripetevano fino alla noia le parole d'ordine impartite dal padrone e appena pronunciate da quest'ultimo: sentenza politica, magistratura di parte, complotto contro il governo e via di seguito.

Direte voi: sarà finita qui, in un panino ci sono solo due fette di pane. E invece no, ingenui, sottovalutate il genio creativo di Minzolini e il suo impareggiabile giornalismo zerbino. Ecco allora il super panino, con una terza fetta di pane. Come si fa? Semplicissimo: dopo la nota politica, riservata alla dichiarazioni dei partiti, si manda in onda un servizio che dovrebbe documentare la cronaca della giornata e lo si infarcisce di dichiarazioni di esponenti della maggioranza. Si parte con Bossi che vaneggia di chiamata del popolo alla "guerra" e si finisce con avvocati e parlamentari del premier.

E così è servito il lodo Alfano in versione Minzolini. Tranquillo Augusto, se mai ti dovessero cacciare dalla Rai una poltrona a Mediaset non te la leva nessuno. Ah, intanto i giornalisti veri, quelli che fanno con coraggio e senza guardare in faccia a nessuno il loro lavoro, vengono minacciati di morte (parliamo di Sandro Ruotolo, storica spalla di Michele Santoro). Ma importa a qualcuno?

(Nella foto: il ministro Alfano).

4
4 commenti
4
08 Ott 2009
alle 15:43

Riccardo Spiga

Luk, spero che per un po' Minzolini si astenga dal proporci editoriali, almeno quello.

Paul, sono d'accordo, si sta assistendo a un pericoloso imbarbarimento del dibattito politico, e ciò che è più sorprendente è che questo avviene soprattutto ad opera di chi riveste incarichi di governo.

Maurizio, occhio a cantare vittoria: Berlusconi è ancora presidente del Consiglio, con un'ampia maggioranza e nessuna intenzione di andarsene. 

 

3
08 Ott 2009
alle 12:28

Maurizio

Loco ci fanno una Pippa..e soprattutto il TG1!!!!! Intanto da ieri l'Italia è più profumata, più libera e nuovamente Democratica dopo 15 anni!!!!! Ne è valsa la pena aspettare tanto anche se a caro prezzo della nostra reputazione di Italiani nel Mondo. Ma all'estero sono svegli, sanno che il nostro "cancro" nazionale è un Clown di terza categoria e un Mastino di bassa Lega....

Vendesi Crico Mediatico (Murdoch aprofittane)!!!!!

2
08 Ott 2009
alle 11:35

Paul S

Mi sembra una vicenda sgradevole nel complesso. Indegna di noi sia come popolo che come individui, oserei dire. Questo personaggio, Berlusconi, ha polarizzato le simpatie della gente, al punto che ormai o lo si ama o lo si odia. Il che non è mai un bene. Si è giunti ad un livello pre-scolare, stile "Tu sei brutto" "No, tu lo sei" "Il pallone è mio e ci gioco io". Miserevole e meschino, se consideriamo che perfino personalità teoricamente di altissima levatura, come Ministri e Presidenti, si stanno comportando come i tifosi più beceri.

Non mi sento rappresentato da nessuno di loro.

1
08 Ott 2009
alle 11:23

luk

Ho visto l'edizione di ieri proprio perchè curioso di vedere come avrebbe trattato la notizia. A dire il vero mi aspettavo un editoriale in cui attaccava la Consulta. Non è arrivato a tanto ma in 10 minuti e oltre di servizio è riuscito a far parlare l'opposizione per 1 minuto scarso. Roba che telekabul gli fa una pippa.

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