blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Escort, squillo, prostitute: proviamo a suggerire qualche parola al Tg1 per descrivere Patrizia D'Addario e le altre ragazze del Barigate?

Venerdì 19 Giugno 2009, 10:45 in tv e informazione, tv e potere di

pretty-woman-roberts_l.jpgLa differenza tra giornalismo schierato e (dis)informazione di regime è semplice. Nel primo caso le notizie vengono sempre riportate, tutte, anche quelle che non piacciono, e poi vengono interpretate e commentate a seconda dell'inclinazione politica. Nel secondo caso le notizie scomode vengono cestinate, oscurate, nascoste: non si dice al pubblico ciò che potrebbe comportare dei problemi per il potere.

L'informazione del principale telegiornale italiano, quello della prima rete, rientra con tutta evidenza nella seconda categoria, quella dell'informazione controllata modello Iran o Nord Corea, dove le notizie sgradite al regime vengono censurate.

Nel recente caso del Barigate abbiamo avuto l'ennesima conferma: la notizia delle indagini sulle escort che sarebbero state pagate per partecipare a delle serate nelle residenze private di Berlusconi, ancora ieri al Tg1 semplicemente non è stata data. Si è parlato esclusivamente di «presunto ingaggio di ragazze per avvicinare i potenti a feste», così da generare anche degli effetti ridicoli e paradossali nella narrazione del notiziario.

Perché se svuoto la notizia parlando genericamente di donne e feste, allora risultano del tutto spropositate le dichiarazioni indignate dei politici del centro-destra e del premier stesso che vengono riferite. Insomma, l'ignaro telespettatore del Tg1 è portato a domandarsi: embé, è così grave accusare qualcuno di invitare un paio di ragazze a una cena? Perché tanto clamore?

Quindi, per evitare questo genere di fraintendimenti, suggeriamo ad Augusto Minzolini, direttore del telegiornale di Rai uno, di provare a chiamare queste gentili signorine coinvolte nell'inchiesta con il loro nome. Si può scegliere tra una nutrita lista di sinonimi: escort, squillo, accompagnatrici, prostitute, peripatetiche, lucciole, cortigiane, meretrici e via di seguito, tralasciando le espressioni più volgari. Così, giusto per fare quello per cui si è pagati: informare.

Da segnalare infine la maggiore correttezza del Tg5, che seppur con una certa dose di reticenza fornisce un quadro sufficientemente chiaro della situazione e cita esplicitamente le dichiarazioni di Patrizia D'Addario (mai nominata dal Tg1), usando espressamente la parola prostituzione. Insomma Minzolini è riuscito ad essere più berlusconiano del principale notiziario Mediaset, a quando il sorpasso su Emilio Fede?

(Nella foto: Julia Roberts in Pretty woman, nei panni della prostituta più celebre della storia recente del cinema).

5
5 commenti
5
23 Giu 2009
alle 14:45

matteo

al mio paese una donna pagata per fare sesso con un uomo si chiama puttana... poi facciano loro

4
21 Giu 2009
alle 11:06

Riccardo Spiga

Ho pubblicato il tuo commento, ma levando i link a siti di escort: sai com'è, la pubblicità su Blogosfere si paga (e soprattutto si tratta di altro genere di pubblicità).

Quanto al tema: se una persona, oltre a "offrire compagnia", va anche a letto con il suo cliente in cambio di soldi, non ho capito come si faccia a non chiamarla prostituta e a dire che esiste una differenza con le ragazze che esercitano sulle strade: io non la vedo.

3
20 Giu 2009
alle 18:39

escort

E se invece di ecort fossero state hostess o geishe erano sempre meretrici o peripatetiche o squillo o prostitute?  Io credo che l'argomento venga sempre affrontato con superficialità. Al di la del fatto incriminato che va verificato, io mi chiedo perchè tante parole per parlare di un unico mestiere? Forse bisognerebbe considerare che si usano parole diverse perchè i mestieri sono diversi: una prostituta vende il suo corpo per delle prestazioni sessuali mentre le escort vendono il loro tempo che trascorrono insieme ai loro clienti. Non nego che ci siano prostitute che si spacciano per escort, ma una escort non è una prostituta. La mia non vuole essere una polemica, non voglio aprire un dibattito se una escort è anche una prostituta o viceversa, per me è lampante, ma era miaintenzione solo fare questa disquisizione visto che si parla di suggerire parole. Grazie.

2
19 Giu 2009
alle 16:54

Riccardo Spiga

AP, mi sa che hai fatto la domanda delle domande: difficile rispondere. Intanto potremmo provare ad avere un'informazione da paese normale, così poi sarebbe possibile verificare l'altro aspetto di cui parli:-)

1
19 Giu 2009
alle 15:28

AP

 Prostitute per strada no, ma a casa di Berlusconi si! Continua la linea del “vizi privati-pubbliche virtù”. Hanno cominciato proponendosi come unici difensori della famiglia tradizionale e sono tutti almeno divorziati. Poi siamo passati all’estrema severità verso chi commette reati ma niente intercettazioni per individuare i reati. Che presa in giro. Ma è l’informazione carente o gli italiani sono anche un po’scemi????

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere